KURT MAETZIG, IL PIONIERE DELLA DEFA

Kurt Maetzig è nato a Berlino-Charlottenburg nel 1911. Il padre possedeva un laboratorio per la duplicazione di film, mentre la madre apparteneva a una ricca famiglia di mercanti di tè provenienti da Amburgo e dalla Danimarca. Durante la Prima Guerra Mondiale, Maetzig ha vissuto ad Amburgo-Harvestehude con sua nonna. Una volta completate le scuole superiori, ha studiato a Monaco chimica, gestione aziendale ed economia politica; ha anche frequentato diversi corsi alla Sorbonne di Parigi.

    Nel 1932 ha iniziato a fare praticantato insieme ad alcuni registi. Completa gli studi a Monaco nel 1935 con una laurea in economia aziendale, e inizia a lavorare insieme al padre. Nel 1934 gli fu impedito di lavorare per la Reichsfilmkammer nazista poiché sua madre era ebrea.

    Maelzig lavorò come specialista nella fotochimica e nella tecnologia cinematografica per diversi laboratori di Berlino, fino a fondare un proprio studio nel 1944 Maetzig entra a far parte del Partito Comunista Tedesco clandestino, per poi diventare uno dei membri della Filmaktiv che partecipa alla creazione della DEFA. Per quest’ultima ha lavorato come regista, autore e speaker, ricoprendo anche il ruolo di direttore artistico nel 1946. Maetzig è stato membro dell’Accademia delle Arti della Repubblica Democratica Tedesca ed è stato il primo presidente dell’Accademia Cinematografica di Potsdam-Babelsberg, dove ha insegnato regia cinematografica.

    Nel 1974 è divertito vicepresidente dell’lnternational Federation of Film Societies ed è stato eletto presidente onorario a vita nel 1979. Nel corso della sua carriera, prima di ritirarsi nel 1975, Maetzig ha diretto oltre 20 film. La sua prima esperienza di regia è stata con Ehe im Schalten (Matrimonio ombra, 1947), una delle prime pellicole distribuite su tutto il territorio della Germania. Il film raggiunse oltre 10 milioni di spettatori, conquistando consensi in tutto il mondo.

    Alcune delle opere di Maetzig sono di pura propaganda della Germania dell’Est. come il film in due parti sulla vita del leader comunista tedesco Ernst Thälmann. Tuttavia il suo Das Kaninchen bin ich (1965) fu vietato dai funzionari della Repubblica Tedesca che ne impedirono la distribuzione nelle sale, accendendo il dibattito tra artisti e governo sulla libertà di espressione.

    Il film ricevette il consenso della critica dopo il 1989, ed à considerato oggi come uno dei lavori più importanti e coraggiosi mai prodotti dalla DEFA.

Kurt Maetzig è morto l’8 agosto 2019 nella sua casa in Germania all’età di 101 anni.

VICTORIA PIEL

Redazione, ASCinema – Archivio Siciliano del Cinema

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