PINO MERCANTI. UN REGISTA SICILIANO TRA REALTÀ E UTOPIA

Con la prefazione di Gian Piero Brunetta e un’appendice di Carla Ceresa, è fresco di stampa il libro scritto dalle sapienti mani di Nino Genovese, e quelle del figlio Mauro, entrambi accomunati dalla passione per la settima arte della quale ne hanno fatto una delle loro ragioni di vita. Mauro, originario di Messina, classe 1983, oggi vive e lavora a Torino dopo aver conseguito la laurea magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale, dal 2009 lavora all’Archivio Nazionale del Cinema di Torino. Il padre, Nino, è un “volto noto” della critica e della storia del cinema siciliano e nazionale; nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) nel 1947, personalità poliedrica, docente di Storia e critica del cinema presso l’Università di Messina e, attualmente, presso l’Unitre, è autore di numerosi libri e saggi. Da diversi anni si è occupato di ricerche centrando il suo focus sul cinema siciliano del quale ne ha ricostruito la nascita, i primi anni e i rapporti molto intensi che ebbe con la letteratura e la storia.

Il libro vuole offrire sotto forma saggistica al lettore appassionato di cinema, studente o, più semplicemente, attento e curioso amante del sapere, un interessante viaggio corredato anche da un buon materiale fotografico e un ricco apparato bibliografico, in quella che è stata la vita artistica e privata di un regista, Pino Mercanti, ancora molto poco noto al pubblico più vasto, seppur rappresentando il pionierismo del cinema siciliano ed italiano a tutto tondo. E nelle pagine del libro non mancano le tracce delle diverse tappe di quello che è stato il suo operato tra la Sicilia e Palermo in modo particolare e, poi, Roma, città in cui il regista per motivi professionali si trasferì ad un certo punto della sua vita.

Sul contenuto del saggio ci piace riportare le parole di Gian Piero Brunetta in prefazione:

“In questo suo ultimo saggio monografico Nino Genovese, affiancato dal figlio Mauro, affronta la figura di un regista siciliano pressoché ignoto dagli storici e dalla critica. Di Mercanti, finora in affetti si sapeva poco e per quanto mi riguarda confesso di conoscerlo più per il nome che per le sue opere e di aver visto ed esaminato con attenzione molto tempo fa soltanto ‘I cinque dell’Adamello’ e alcuni dei suoi documentari sulla ricostruzione del dopoguerra. Padre e figlio in questa monografia danno vita ad un bel lavoro di bottega storico-critica (da segnalare in appendice anche un contributo di Carla Ceresa sul Fondo Nila Noto conservato al Museo del Cinema di Torino), proponendo una ricostruzione analitica ben documentata e a tutto campo dell’attività del regista e sceneggiatore Mercanti, legata in particolare agli anni della formazione, alla pionieristica avventura produttiva siciliana (dalla Sicania Film all’O.F.S.) e a quella registica che dai primi anni trenta si estende di fatto nell’arco di quasi un quarantennio”.

Di: Nino Genovese (autore), Mauro Genovese (autore)
Editore: Algra srls, Viagrande, Catania (10 maggio 2019)
Collana: Cinema di carta (Franco La Magna)
Copertina flessibile: (cm. 16×21, pagg. 270)
Lingua: Italiana
ISBN-10: 8893412780
ISBN-13: 978-8893412780

ANNA STUDIALE

Redazione, 9 ottobre 2019