L’ARTE DEL SILENZIO. LE ORIGINI DEL CINEMA IN SICILIA

(…) Il cinema è una riduzione comprensibile della realtà, una sua rappresentazione verosimile. Nel meccanismo inesorabile di una pellicola che scorre e della luce che le scrive sopra, con una reazione fotosensibile misurabile e controllata, si trova l’ontologia del cinema, vero e falso insieme”. Così scrive Alessandro De Filippo introducendo L’arte del silenzio. Le origini del cinema in Sicilia, scritto dalla sapiente penna di Sebastiano Gesù e pubblicato nel marzo del 2018 dalla casa editrice 40due edizioni.

Del suo autore, scomparso pochi mesi la pubblicazione del libro è stata illustre la carriera all’insegna della ricerca legata alla storia del cinema che lo ha visto impegnato mediante anche diverse pubblicazioni nello scandagliare quella che è stata la genesi della settima arte con particolare predilezione per tutte le opere che hanno visto la Sicilia come teatro naturale per set e ambientazioni di film che sono diventati in assoluto dei capolavori del cinema di tutti i tempi.

In quest’opera lo storico e critico cinematografico si sofferma nell’analisi corredandola di un ricchissimo e preziosissimo apparato fotografico, degli albori del cinema muto in Sicilia, portando alla luce l’immensa ricchezza di opere e scuole che, divise tra le tre città più influenti economicamente e culturalmente dell’Isola, Palermo, Messina e Catania, hanno fatto della Sicilia la fucina tra le più importanti dell’Italia per livello artistico e sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi favorendo l’ascesa di cineasti di grande levatura artistica ed acutezza intellettuale seppur alcuni misconosciuti alle masse.

Non è stato un caso, pertanto, che l’“arte del silenzio”, come poeticamente Sebastiano Gesù ha battezzato il cinema muto, abbia sin da subito sperimentato un intimo connubio con la Sicilia. Lo afferma lo stesso Gesù scrivendo nella sua presentazione del libro: “La presente pubblicazione è la prima riflessione completa sulla nascita del cinema in Sicilia. (…) Si inizia dagli albori, col “precinema”, poi con gli ambulanti che hanno attraversato in lungo ed in largo l’Isola; per passare alle prime sale cinematografiche in pianta stabile e alla fase produttiva col sorgere delle prime Case di manifatture cinematografiche, principalmente a Palermo, Messina, e Catania. Si continua poi con l’indotto generato dalla produzione (…) per concludersi con alcune curiosità che aiutano a cogliere il concatenamento tra il cinema e le altre arti, come la tragedia classica e la musica”.

Un testo completo, pertanto, dalla lettura molto scorrevole ed invitante scritto non solo per attenti lettori appassionati di cinema ma per un pubblico più vasto e curioso di conoscere quella che è la storia intrisa di fascino e, per l’appunto, poesia del cinema muto in Sicilia.

Copertina flessibile: 160 pagine
Editore: 40due Edizioni (21 marzo 2018)
Collana: 40due Edizioni
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8898115229
ISBN-13: 978-8898115228

ANNA STUDIALE

Redazione, 15 ottobre 2019

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