LUCI SULLA CITTÀ – PALERMO NEL CINEMA DALLE ORIGINI AL 2000

Obiettivo dell’opera è quello di apportare un fondamentale contributo alla diffusione e alla conoscenza del cinema a soggetto che hanno visto la città di Palermo (e dei territori compresi all’interno della sua provincia) come set cinematografico, per l’intero film o solo per una scena. Il viaggio del volume Luci sulla città – Palermo nel cinema dalle origini al 2000 (Edizioni Lussografica, Caltanissetta, 2020) si declina all’interno di un’analisi approfondita vista da diverse prospettive nuove ed originali.

    Una narrazione lunga un secolo, che inizia dal cinema muto – agli albori del Novecento – per concludersi nel 2000, attraverso 14 capitoli e i 165 film censiti dagli autori, dei quali vengono forniti, a chiusura del libro, i dati tecnici, gli incassi e l’elenco ragionato delle location, ad ulteriore beneficio di un’interpretazione didattica, scientifica e cine-turistica.

    Col prologo di Goffredo Fofi e la prefazione di Nino Genovese, l’opera compie un percorso a ritroso nel tempo, descrivendo nei dettagli il ruolo della “capitale” della Sicilia in seno alla settima arte, sul piano nazionale ed internazionale, già dalla nascita delle prime sale di proiezione agli albori del XX secolo. A testimonianza del rilievo artistico-culturale che la città – tra le protagoniste della Belle époque mediterranea – ha avuto per la cinematografia, i testi svelano l’epopea dei set palermitani sin dall’arrivo del cinematografo Lumière in città e la genesi della prima casa di produzione siciliana, la Lucarelli Film, e lo sviluppo delle imprese di produzione; e poi, dall’arrivo del sonoro alle trasposizioni letterarie, dalla Palermo nei cineromanzi ai film di “cappa e spada” e risorgimentali, continuando con le commedie, i mafia movie, gli autori locali come il principe Francesco Alliata di Villafranca, Pino Mercanti, Vittorio De Seta, Franco Indovina, Basilio Franchina e Vittorio Sala, così come i grandi cineasti che hanno scelto Palermo come set, quindi Vittorio De Sica, Roberto Rossellini, Francesco Rosi, Alberto Lattuada, Paolo e Vittorio Taviani, Pietro Germi, Luchino Visconti, Francis Ford Coppola, Michael Cimino, e poi gli “anni di piombo”, la “primavera” del cinema palermitano, fino a Tornatore, Ciprì e Maresco, Scimeca, Andò etc., fino ad un’analisi del Maestro Marco Betta sulla musica nel cinema palermitano, quindi la conclusione del Secondo millennio. Postfazione di Ivan Scinardo, Direttore del CSC Scuola Nazionale di Cinema – Sede Sicilia; Alessia Cervini, Professore associato all’Università di Palermo presso il DAMS; Éric Biagi, Direttore dell’Institut français di Palermo e Beatriz Hernanz Angulo, Direttrice dell’Instituto Cervantes di Palermo.

Con il sostegno della Regione Siciliana Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e del Comune di Palermo, Area delle Culture – Palazzo Ziino – Palermo.

Autore: Antonio La Torre Giordano (curatore e co-autore)
Co-autori: Anna Studiale, Franco La Magna, Manuela Giordano, Rita Cedrini, Guido Valdini, Umberto Cantone, Marco Betta, Marco Olivieri, Fabio Petrucci. Con il contributo di Goffredo Fofi (prologo) e Nino Genovese (prefazione)
Copertina rigida cartonata (con sovraccoperta): 416 pagine
Illustrato e a colori: >300 immagini
Dimensioni: 25 x 33 cm (grande formato)
Editore: Edizioni Lussografica (pubblicato)
Lingua: Italiano
ISBN: 978-88-8243-518-9  |  791.43262458231 CDD-23  |  SBN PAL0339185
Prezzo: 49 €
Ordini: ordini@edizioni-lussografica.com
Focus: Set cinematografici – Palermo  |  1. La Torre Giordano, Antonio
 CIP – Biblioteca centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace”.

GALLERIA FOTO

GALLERIA VIDEO