Nota: nel valore complessivo del lavoro, l’opera presenta alcune lacune significative, in particolare per quanto riguarda la trattazione della produzione cinematografica e audiovisiva nelle città di Palermo e Messina. Tali assenze, che riducono la portata complessiva della narrazione, non intaccano il merito dell’autore nel proporre uno dei pochi tentativi organici di mappatura del cinema siciliano, ma suggeriscono l’opportunità di letture e approfondimenti complementari per una visione più completa e rappresentativa della storia cinematografica dell’Isola: Recensione
Sinossi ufficiale: i primi decenni del cinema in Sicilia, dalle tremolanti proiezioni degli ambulanti, alla diffusione dell'esercizio stabile, dalle case di produzione ai protagonisti (produttori, registi, autori letterari, teorici, soggettisti, sceneggiatori, attori, attrici, architetti, esercenti), dalle location alla stampa cinematografica, al documentarismo. Un'opera che riassume - «con caratteristiche simili a quelle d'uno dei grandi pavimenti musivi siciliani» (Brunetta) - tutto quel che c'è da sapere sulla nascita e la diffusione del cinema in Sicilia, dalla fine dell'800 all'avvento del sonoro.
