ASCinema – Archivio Siciliano del Cinema, con sede a Palermo, rappresenta la prima cineteca in Sicilia formalmente riconosciuta dal Ministero della Cultura (MiC). L’istituzione è censita dalla Consulta Universitaria del Cinema ed è membro attivo dell’AIRSC – Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema. Fin dagli anni Sessanta, ASCinema si distingue per la conservazione di uno dei più significativi patrimoni archivistici europei nel campo cinematografico, articolato in fondi specialistici: Cinevideoteca, Fototeca, Biblioteca Sebastiano Gesù, Manifestoteca, Fonoteca, Materiali pubblicitari, Cineromanzi e Archivio storico. Accanto a questi nuclei documentari, l’Archivio custodisce una preziosa collezione museale di strumenti e reperti che ripercorrono l’evoluzione delle tecnologie visive: dalla Lanterna magica al Mondo nuovo, dal Taumatropio al Cineografo, dallo Zootropio al Kinetoscopio, fino al Cinematografo dei fratelli Lumière, al cinema sonoro e all’epoca contemporanea.
L’Archivio Siciliano del Cinema – ASCinema collabora con importanti realtà culturali nazionali e internazionali, tra cui Rai 3, Rai 4, Rai Storia, Rai Cultura, Rai Documentari e France 3 – Provence Alpes, oltre a istituzioni accademiche e mediatiche. Oltre all’attività archivistica, promuove l’editoria specializzata con le collane “Cinefocus” e “I classici del cinema a fumetti”. ASCinema sostiene la ricerca storica adottando metodi scientifici riconosciuti e si oppone con fermezza alla disinformazione e alle distorsioni che minano la corretta ricostruzione storica.
L’impatto sociale dell’Archivio Siciliano del Cinema – ASCinema si manifesta nell’impegno a rendere il proprio patrimonio ampiamente fruibile e culturalmente attivo, promuovendo la conoscenza del cinema – in particolare italiano – in una prospettiva internazionale. La digitalizzazione progressiva delle collezioni e l’offerta di contenuti museali interattivi e didattici online ne amplificano l’accessibilità e il valore formativo.
L’Archivio Siciliano del Cinema – ASCinema custodisce una ricca collezione di valore storico, documentale e artistico, con forte vocazione didattica e culturale. Tra le sue collezioni spiccano manifesti, cineromanzi, cinefumetti e bozzetti originali, fondamentali per la tradizione cinematografica italiana, affiancati da una preziosa raccolta di colonne sonore su vinile e altri supporti storici, testimonianza dell’ingegno dei compositori italiani. Tale eredità costituisce un patrimonio insostituibile per lo studio e la valorizzazione della cultura audiovisiva.
Per valorizzare pienamente il Bene culturale, è essenziale rafforzare la ricerca storica e storiografica, promuovendo la condivisione metodologica e il dialogo tra studiosi, archivisti e cinetecari. Tale collaborazione deve favorire una produzione scientifica e divulgativa rigorosa e accessibile, contrastando la banalizzazione e il degrado culturale che minacciano la qualità della comunicazione e della trasmissione del sapere.





FONDO ARCHIVISTICO
Cinevideoteca
Dislocate in diversi supporti, in italiano o in altre lingue, suddivise per tipologia (film a soggetto, documentari, spezzoni, trailer, registrazioni TV o più versioni dello stesso film in più lingue o montaggi diversi). Sono comprese diverse centinaia di pellicole in 8 mm, Super 8 mm, 16 mm e atri formati, relative a Film di famiglia, noti anche come Home Movies, ovvero registrazioni private anni '50, '60 e '70 di rilievo socio-antropologico.
FONDO ARCHIVISTICO
Manifestoteca
È costituito da manifesti concepiti in dimensioni assortite e a più fogli, e da fotobuste, soggettoni e locandine in diversi formati e relativi in gran parte al cinema italiano sonoro e muto, così come di produzione europea e internazionale.
FONDO ARCHIVISTICO
Biblioteca Sebastiano Gesù
Il patrimonio bibliografico a tematica cinematografica e letteraria, in italiano e in altre lingue, include oltre 15.000 tra volumi, fascicoli, cataloghi, quotidiani e registri, 9.000 riviste specializzate, periodici e rotocalchi e 2.000 fanzine. La Biblioteca è dedicata alla memoria dello storico del cinema Sebastiano Gesù (1946-2018).
FONDO ARCHIVISTICO
Cineromanzi
Tra le testate italiane custodite figurano le serie di Cineromanzo per Tutti, I Vostri Film, Roman Film Color, Super Star – Cineromanzo Gigante, Malìa, Cinestop, Wampir, Cinesex e molti altri. Le testate francesi annoverano le serie di Votre Film, Les Films Pour Vous, Les Films du Coeur, Star Ciné Bravoure, Star Ciné Vaillance, Star Ciné Aventures, Star Ciné Cosmos, etc. Sono 2.100 le pubblicazioni relative ai cineromanzi e 1.600 ai fumetti e cinefumetti.
FONDO ARCHIVISTICO
Fonoteca
Custodisce una raccolta di dischi in vinile 78, 33 e 45 giri, CD e nastri, tra colonne sonore ufficiali o con contenuti e canzoni connessi al cinema, come numerose registrazioni recitative impersonate da attori.
FONDO ARCHIVISTICO
Fototeca
Comprende foto di scena e di set cinematografici ed include una miscellanea disomogenea di scatti privati di attori, registi, sceneggiatori e tecnici e addetti ai lavori, fotografati da fotografi noti, meno conosciuti o anonimi.
FONDO ARCHIVISTICO
Materiali pubblicitari
La collezioni attinenti provengono prevalentemente dalla distribuzione italiana, ma anche da quella europea e americana. Rilievo storico-documentale e cronologico rivestono i flani pubblicitari, le guide pubblicitarie, le cartelle-stampa, le brochure, i pressbook e gli opuscoli a corredo della distribuzione cinematografica.
FONDO ARCHIVISTICO
Archivio storico
Custodisce fascicoli, incartamenti, dossier, allegati, carteggi epistolari, certificazioni, atti, attestati e quant'altro sia riconducibile alle attività professionali e private di registi, produttori, sceneggiatori, attori e altri addetti al cinema, nonché delle case di produzione e di distribuzione. Sono custodite anche sceneggiature, visti di censura, schede di recensione e di noleggio, sinossi, quaderni di produzione, contratti, bilanci ed una raccolta di appunti, schizzi, articoli, ritagli di giornale, francobolli a soggetto cinematografico et similia.


STORIA
Costituito ufficialmente il 13 settembre 2019, ma con una tradizione risalente ai primi anni Sessanta, Archivio Siciliano del Cinema - ASCinema nasce dalla volontà di un gruppo di storici del cinema che danno vita alle prime collezioni, le quali, nel corso dei decenni sono confluite in un unico patrimonio archivistico, predisponendolo a strumento di conoscenza per studiosi, docenti, ricercatori, giornalisti, etc., costituendosi come ente di custodia, salvaguardia e diffusione della cultura cinematografica, in cui convivono impegno civile, consapevolezza cinematografica identitaria e dovere della memoria.
Il 10 novembre 2020 è stato riconosciuto Bene culturale, nonché organismo d'interesse storico particolarmente importante, con Decreto n. 88/2020, tutelandolo attraverso la Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo (ai sensi del D. lgs. 22.01.2004 n. 42, artt. 13 e segg. del Codice dei beni culturali e del paesaggio). L’11 giugno 2021, l’Ente è stato iscritto nel registro nazionale delle ONLUS (n. 2351, Serie 3), nel Settore 7 – Tutela beni artistici e storici.
FUNZIONI
Archivio Siciliano del Cinema - ASCinema opera nel campo delle attività archivistiche e museali e, avendo censito i più rilevanti enti cinematografici italiani ed internazionali della medesima area d'interesse, ha inteso creare una rete culturale di reciproco sviluppo, includendo attività di restauro e conservazione; festival, rassegne, mostre, seminari ed eventi affini; iniziative socio-educative; partecipazione e cooperazione con produzioni cinematografiche e televisive; produzioni editoriali; fruizione via web e app.
L'ente coopera con le istituzioni pubbliche e private alla promozione della storia e della cultura cinematografica, anche in rapporto alle altre arti classiche e moderne. Interagisce con le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado nella pianificazione e realizzazione di proiezioni, laboratori e seminari offrendo un percorso di educazione all'immagine, intesa sia come strumento di approfondimento didattico che come mezzo espressivo, che prevedano la salvaguardia e la divulgazione del cinema come patrimonio di conoscenza, d’arte e di civiltà, rivolto al sostegno e alla promozione del territorio del Comune e della Città metropolitana di Palermo, della Regione Siciliana e del Paese, mettendo a frutto il concetto partecipativo di "sharing resources", ovvero la messa a disposizione delle risorse come servizio accessibile a tutti.